|
I Servo RC sono nati per essere pilotati nel modo più semplice possibile. L'esigenza primaria era quella di poter effettuare la movimentazione senza l'ausilio di circuiterie troppo complesse o l'uso di sistemi a microprocessore. Un servo RC dispone solitamente di soli tre fili. Due di questi fili sono riservati all'alimentazione in corrente continua a 5 volt (da 4.5 a 6.5 per la precisione), mentre sul terzo va applicato il segnale di controllo. L'assorbimento massimo è di circa 180mA per un Futaba S3003 ma può variare a seconda delle caretteristiche del servo.
Il segnale di controllo è di tipo PWM (dall'inglese Pulse Width Modulation) con caratteristiche sono "quasi" univoche per qualsiasi Servo RC disponibile in commercio. Per essere sicuri di riuscire a pilotare qualsiasi Servo RC il nostro circuito di pilotaggio dovrà essere in grado di inviare al servo circa 50 impulsi positivi al secondo di durata variabile in un intervallo massimo compreso tra 0.25ms e 2.75ms. Generalmente con un impulso di durata pari a 1.5ms il perno del servo RC si posiziona esattamente al centro del suo intervallo di rotazione. Da questo punto il perno può ruotare fino a -90 gradi (senso antiorario) se l'impulso fornito ha una durata inferiore a 1.5ms e fino +90 gradi (senso orario) se l'impulso fornito ha durata superiore a 1.5ms. Il rapporto esatto tra la rotazione del perno e la larghezza dell'impulso fornito può variare tra i vari modelli di servo.  Il circuito da me realizzato è un semplice generatore di segnale PWM basato sull'integrato 556, ovvero un doppio 555. Uno stadio astabile con frequenza di 50 Hz comanda uno stato monostabile che genera un impulso variabile tramite potenziometro. I trimmer presenti consentono la taratura del circuito:  In particolare: - il trimmer azzurro serve a regolare la frequenza del segnale, che dovrebbe rimanere sui 50Hz, valore comunque non critico.
- il trimmer centrale serve per regolare la posizione di massima rotazione
- il trimmer di sinistra serve a regolare la posizione di minima estensione
Procedimento di taratura Aimentato il circuito con 9V continui, e collegato il servo, porteremo il potenziometro principale a zero, poi ruoteremo il potenziometro di minimo fino a sentire il servo che "vibra", cioè il segnale è fuori range. Ora ruotiamo lentamente in senso opposto fermandoci appena la vibrazione scompare. Poi porteremo il potenziometro principale al massimo, ruoteremo il potenziometro di massimo fino a sentire il servo che "vibra", cioè il segnale è fuori range. Ora ruotiamo lentamente in senso opposto fermandoci appena la vibrazione scompare. Le posizioni estreme sono quindi garantite. Al solito nella sezione Downloads troverete schema elettrico e traccia del lato rame sia in formato PDF che in formato Eagle rilasciati con licenza GNU/GPL. Buon divertimento! |